Torna Scirarindi: il festival della Sardegna virtuosa e naturale

Anche quest’anno torna, per la sua nona edizione, il Festival Scirarindi, che si svolgerà a Cagliari il 23 e il 24 novembre, la prima grande manifestazione dedicata alla scoperta e alla celebrazione della Sardegna naturale.

Il polo fieristico di Cagliari accoglierà nella due giorni le realtà virtuose presenti sul territorio: aziende cooperative, associazioni no profit, realtà impegnate nel sociale, piccoli produttori dall’artigianato al cibo. Ed è proprio attraverso il racconto della loro attività, del loro modo di operare sul territorio che si parlerà della Sardegna virtuosa, vicina ai temi della sostenibilità, della bioedilizia, dell’energie rinnovabili, della mobilità, del turismo eco e di un’economia e di stili di vita etici e attenti all’ambiente.

Il festival per far incontrare le realtà virtuose del territorio

Scirarindi – che vede GreenMe tra i media partner – non si configura come il classico evento a carattere informativo perché punta su una grande capacità di coinvolgimento dei visitatori e sulla stretta relazione tra i produttori locali con la Regione, territorio fertile di idee.

Il Festival è infatti, prima di tutto, una grande festa delle relazioni. Un’occasione importante per incontrare di persona le realtà che stanno cambiando la Sardegna in una direzione di maggiore sostenibilità e consapevolezza, spiega Giovannella Dall’Ara, responsabile del programma culturale e anima del festival:

“L’auspicio è che Scirarindi sia sempre più una piazza come quelle di un tempo, dove si incontravano non solo le merci ma si davano appuntamento le persone e circolavano le idee, i progetti, i sogni”.

Un evento ricco di incontri, convegni a tema, racconti e interviste, che  animeranno infatti le giornate del 23 e del 24 novembre.

Scirarindi infatti conferma, da nove anni a questa parte, la sua forte capacità attrattiva; la sua fortuna è da attribuire alla volontà degli organizzatori di dare vita a un evento funzionale alla Sardegna, per mostrarne la bellezza, il suo interessante tessuto sociale e le realtà produttive della regione orientate al cambiamento.

In un clima diverso dalle fiere classiche questo festival permette di scoprire le risorse umane, creative e sapienziali della Sardegna equa e sostenibile, continua Giovannella Dall’Ara:

“Scirarindi è un luogo dell’anima, che mostra e dimostra la capacità di lavorare insieme per un ideale alto e condiviso. Per la Sardegna come terra di bellezza e di innovazione sociale”.

Leggi anche:

L'articolo Torna Scirarindi: il festival della Sardegna virtuosa e naturale proviene da GreenMe.it.

Precedente La ‘caverna delle anime perdute’: la surreale discarica sotterranea nell’ex miniera di ardesia Successivo Tribute to Frida: a Roma l’evento-spettacolo che racconta con la musica e la danza la vita di Frida Khalo